IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA E LA “CONVENZIONE SULL’AVVENIRE DELL’EUROPA” - Sud in Europa

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IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA E LA “CONVENZIONE SULL’AVVENIRE DELL’EUROPA”

Archivio > Anno 2002 > Settembre 2002
di Comunicazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia    

Nella seduta consiliare del 2 agosto 2002, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato l’ordine del giorno relativo alla partecipazione dello stesso Consiglio alla “Convenzione sull’avvenire dell’Europa”.
L’ordine del giorno, sottoposto all’assemblea da parte dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio presieduto da Mario De Cristofaro ed approvato all’unanimità in tempi veramente ridotti, si colloca sulla scia di analoghe iniziative in via di svolgimento in molte regioni (quali, ad esempio, Veneto, Sardegna, Basilicata, Toscana, Emilia-Romagna) e testimonia ancora una volta la notevole attenzione riservata dal Consiglio regionale della Puglia nei confronti della tematica europea.
Su sollecitazione del Ministero degli Affari esteri e nell’alveo della deliberazione, da parte della Conferenza dei Presidenti dell’Assemblea, dei Consigli regionali e delle Province autonome, di un Programma per l’animazione di un dibattito sulla “Convenzione” nei vari territori regionali, l’O.d.G. del 2 agosto dà mandato all’Ufficio di Presidenza di “…porre in essere tutti gli atti necessari alla costituzione … di un Forum permanente regionale, la cui durata sarà pari alla vita della Convenzione, con possibilità di estenderne l’attività sino alla conclusione della Conferenza intergovernativa di riforma dei Trattati, che si articoli in particolare attraverso: a) la realizzazione di azioni di sensibilizzazione propedeutiche rivolte ai vari ambiti della vita sociale e istituzionale della Regione; b) la costituzione di un Comitato per la Convenzione composto secondo quanto auspicato dalla Conferenza dei Presidenti dell’Assemblea, dei Consigli Regionali e delle Province autonome; c) la convocazione in assemblea plenaria del Forum, con la partecipazione di tutte le forze politiche, le espressioni sociali, professionali, culturali, economiche e di genere della Regione”.
La Segreteria tecnico-operativa è stata affidata all’Ufficio Biblioteca e Documentazione del Consiglio stesso, presso il quale sarà stilato dal mese di settembre il calendario dei lavori. 
 
 
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